Come nasce un hamburger gourmet?

Di il 17 febbraio 2016

La storia dell’hamburger inizia parecchi anni fa, a fine Ottocento, ed è stato per anni considerato come un piatto economico, da fast food appunto. Spesso preparato con ingredienti poveri o non particolarmente ricercati.

Dall’hamburger all’hamburger gourmet.
Quando fu inventato, in America, era un semplice panino tradizionale, con ritagli di carne. La forma così come la conosciamo noi, iniziò a diffondersi attorno al 1940, con la nascita delle prime catene. White Castle a Wichita e Kansas City, celebre per i suoi hamburger quadrati, Big Boy a Glendale e Mc’Donald’s a San Bernardino in California.

Per anni è stato simbolo di una crescita economica, quella della classe media, che mangiava hamburger allo stadio o con la famiglia, la domenica, nelle tavole calde. Poi divenne l’emblema di uno stile di vita insalubre e di obesità sempre crescente.
Il primo hamburger gourmet si può far risalire ai primi anni duemila, quando lo chef Daniel Boulud ne inserì uno con foie gras, al modico costo di 29 dollari, nel menù del suo ristorante. Da quel momento in poi, si è perso il conto della varietà di hamburger gourmet e, soprattutto, della tipologia di questo genere di locali.
Ma soprattutto, si è arrivati all’inevitabile scissione tra hamburger da fast food, e quindi di bassa qualità, e hamburger gourmet, ogni giorno più sofisticati.

Cosa determina un hamburger gourmet?
Ovviamente le materie prime, che devono essere sempre pregiate e di alta qualità. Il pane ad esempio deve rendere un hamburger compatto, caldo e facile da consumare. Il pane classico utilizzato per gli hamburger si chiama BUN, e ormai anche i fornai hanno iniziato a produrlo.
Molti utilizzano tipologie di pane più insolite. Come il pane arabo. E poi le cipolle, non possono essere cipolle comuni, ma di Tropea. La salsa barbecue o la ranch lasciano il posto al pesto genovese, il cheddar viene sostituito dalla scamorza o da altri formaggi morbidi, come stracchino o pecorino.
La differenza la fanno poi gli abbinamenti. Solo per citarne alcuni che ci è capitato di vedere in giro: formaggio caprino e confettura di ciliegia, pollo e cocco o gamberi e lime.
Anche l’hamburgeria 120 gr. di Riccione, nei suoi panini utilizza solo ingredienti selezionati e particolari, come la goletta di Mercatello o il formaggio mucchino San Patrignano.

E voi, quali avete assaggiato?

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