Cosa amano mangiare gli italiani a Natale?

Di il 12 dicembre 2016

Noi, amanti del buon gusto, ci teniamo ad avere sulle nostre tavole i piatti della tradizione regionale e territoriale: la nostra pasta fatta in casa, le minestre, la carne cucinata solo in certo modo.
Le famiglie che si riuniscono per il cenone della Vigilia e per il pranzo del 25 dicembre vogliono gustare i piatti tradizionali di una volta, quelli che preparavano le nostre nonne e che si tramandano ancor oggi di generazione in generazione. Nonostante ogni regione conservi una propria tradizione culinaria, i piatti più consumati nel periodo natalizio si possono riassumere in tre grandi categorie:

La pasta fresca fatta in casa.
Sopratutto in Emilia-Romagna, la patria della pasta fresca fatta in casa, non può mancare un buon piatto di pasta, di quella gialla all’uovo: dalle classiche lasagne, ai cappelletti preparati con la sfoglia ripieni di carne e cotti nel brodo di cappone, ai passatelli, fino agli strozzapreti con il classico sugo al ragù. Si tratta di un classico intramontabile, ma ricordatevi che se quest’anno non avete nessuna voglia di passare le feste ai fornelli potete sempre ordinare i vostri piatti preferiti online, senza dover rinunciare al gusto: la gastronomia riminese Togliti la Voglia è pronta a soddisfare i vostri desideri offrendovi primi piatti caldi e freddi da asporto, ma anche solo la pasta fresca fatta in casa. Avrete la possibilità di scegliere tra gnocchi, strozzapreti, lasagne, spaghetti, ravioli e tanto altro.

La carne.
Dal Nord al Sud la carne rappresenta un’altra portata che non manca mai sulle tavole degli italiani: dal bollito misto del Nord, al culatello per il Centro Italia fino ai salumi (buonissimi) del Sud, come il capicollo e la soppressata. Come resistere a queste tentazioni?
Un piatto che invece unisce sempre tutte le regioni è il classico pollo, cotto nei modi più svariati. Beh, se siete degli amanti della carne bianca non potrete fare a meno di assaggiare quella della Polleria De Borg di Rimini, entrata da poco nella casa di Take2Me.it. Questo girarrosto infatti propone molte varietà di pollo utilizzando la tecnica di cottura con legno di carpano, che infonde un gusto unico e degli aromi inconfondibili alla carne. Inoltre dispone di moltissime ricette anche per i più piccoli: crocchette, alette, spiedini.

Contorni.
Nell’immaginario collettivo è il Capodanno che rappresenta per molti l’occasione per sperimentare pietanze nuove, mentre il Natale è legato alla memoria e al piacere di riscoprire la storia gastronomica del nostro Paese. E diteci..cosa c’è di più tradizionale del pane? Da utilizzare per fare la scarpetta al sugo della nonna o da accompagnare alle verdure o alla carne. Che ne dite di assaporare quello del Panificio Cupioli, che iniziò la sua attività sul territorio romagnolo nel lontano 1948 e realizza ogni giorno il pane artigianale più buono della zona nel rispetto delle ricette tradizionali e ponendosi come obiettivo un prodotto di altissima qualità? Da Cupioli potrete trovarne molte varianti, tra cui quello al kamut biologico macinato a pietra, al farro, al mais, segale e orzo etc.

Allora, che aspettate? Il cibo è il vero protagonista di questo Natale 2016: non lasciatevi scappare tutte le prelibatezze cucinate da chi ha fatto della tradizione italiana culinaria molto più che un lavoro e desidera portare sulle tavole degli italiani il vero sapore della cucina romagnola.

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