Pizza, focaccia o panozzopizza. Quali sono le differenze.

Di il 4 dicembre 2015

Pizza e focaccia sono due pietanze prelibate della tradizione gastronomica italiana, ed entrambe sono nate come tipologia di pane, subendo poi nel tempo numerose varianti e derivazioni.
Molto amata e diffusa è la pizza napoletana, riconoscibile perché dopo la cottura deve rimanere morbida, elastica, con il classico bordo alto, dal sapore di pane.
Entrambe hanno origine nel sud Italia. La pizza, come molti già sapranno, è uno dei piatti tipici della cucina napoletana, diffusosi poi in tutto il mondo. Oggi quando pensiamo alla pizza pensiamo subito alla variante più semplice e conosciuta, ovvero la Margherita. Tonda, con pomodoro e mozzarella.

La focaccia ha origini povere. Nonostante ci siano diverse varianti, anche sull’impasto, i principali ingredienti sono, come per la pizza: farina, acqua, lievito, sale e olio.
L’impasto infatti è identico a quello della pizza, la differenza la fa la farcitura. E l’aggiunta di patate, per quelli che gradissero la pizza più morbida.
Poi esistono anche numerose varianti, come quelle proposte da alcuni ristoranti. Uno su tutti: Pizza e Pasta di Cattolica. Infatti qui non vengono preparate solo pizze e focacce ma anche la specialità Panozzopizza, farcito con fontina, insalata, maionese, pomodoro, prosciutto crudo o uova, oppure in un’altra versione con friarielli, mozzarella di bufala e salsiccia.
Il panozzopizza vi propone tutta la bontà di una pizza con la comodità di panino.

Gli aspetti comuni sono tanti. Sicuramente gli ingredienti, che sono pochi (di solito: farina, acqua, olio extravergine di oliva, lievito e sale), e la preparazione, estremamente semplice. E poi c’è un altro aspetto, ovvero che tutte queste specialità incarnano un concetto di festa, e sono particolarmente amate da grandi e bambini.
L’impasto deve essere digeribile. Questo aspetto dipende molto dalla maturazione e dalla lievitazione, ovvero dai momenti in cui gli enzimi scindono in zuccheri semplici l’amido della farina. Il lievito di birra invece produce nell’impasto l’anidride carbonica e gli altri gas che fanno raddoppiare il volume dell’impasto.

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