Olio di palma: ecco i miti da sfatare

Di il 25 novembre 2016

Negli ultimi tempi, anche noi di Take2Me.it sentiamo parlare sempre più spesso di olio di palma: come fare ad evitarlo? È sufficiente una lettura approfondita delle etichette dei prodotti che acquistiamo al supermercato?
Senza dubbio si tratta di una questione sulla quale ci sarebbe bisogno di fare subito chiarezza.
Fino a poco tempo fa infatti sembrava diffusa su larga scala l’opinione secondo cui questo ingrediente fosse presente in ogni nostro acquisto alimentare eseguito anche nel nostro supermercato di fiducia, in realtà la questione è molto più complessa.
Partendo dal presupposto che l’olio è di origine vegetale, sappiamo però anche che contiene un’alta percentuale di trigliceridi e alte concentrazioni di acidi grassi saturi; risulta quindi sconsigliato a chi soffre di problemi di colesterolo e diabete.
Alcuni consumatori, dopo aver iniziato a documentarsi su questo ingrediente, scoprendone i lati negativi, hanno portato sulla questione una grande attenzione mediatica: ma è tutto fumo e niente arrosto?
Nì, nel senso che sappiamo anche che l’olio viene ricavato dai frutti di una pianta africana (Elaeis guineensis), oggi coltivata nelle zone tropicali di America, Malesia e Indonesia, e dalla cui polpa viene estratto appunto l’olio di palma: ma, una volta estratto, lo stesso subisce un lungo processo di raffinazione per eliminarne il colore arancio, durante il quale degli importanti nutrienti vengono resi inattivi a causa del calore.
Per fare un raffronto basti pensare che quest’olio presenta un livello di grassi saturi pari a quello che si può trovare nelle carni animali.
Ma nonostante il fatto che sia molto ricco di grassi, contiene anche una sostanza, ovvero l’acido palmitico, considerato da molti medici estremamente pericoloso per il sistema cardiovascolare.
Dobbiamo però ricordarci sempre che il consumo in piccole quantità non ha mai causato danni veramente gravi, quanto piuttosto potrebbe procurarne l’abuso.
Dobbiamo quindi fare attenzione a consumare con moderazione biscotti, brioches, dolci, margarina ed altri prodotti confezionati le cui aziende produttrici prediligono l’impiego di questo olio.
Da parte nostra, cerchiamo di collaborare da sempre con le migliori realtà locali della tradizione romagnola, aziende che operano a livello territoriale e che propongono ogni giorno un ricambio di prodotti genuini e nutrienti, oltre che gourmet.
Spesso non abbiamo tempo di cucinare, e quindi non riusciamo a mantenere il controllo totale sul tipo di ingredienti che consumiamo, ma possiamo sempre affidarci a realtà di fiducia che operano nel rispetto dei controlli e della qualità, già operativi da molto tempo nel settore culinario.
Per questo ordinare su Take2Me.it può essere una scelta sana, oltre che golosa! Scopri qui tutti i locali presenti nel nostro portale!

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