Cucina senza glutine. Ecco qualche regola.

Di il 22 dicembre 2015

La celiachia è una malattia sempre più diffusa. Si tratta di un’intolleranza permanente al glutine, una sostanza che si trova sia nel frumento, che nel farro, nel kamut, nell’orzo, nella segale e in altri cereali. La celiachia interferisce con l’assorbimento dei nutrienti alimentari e rischia di danneggiare l’intestino tenue.
Non esistono cure, l’unica cosa da fare è escludere dalla propria dieta gli alimenti che contengono glutine.

Cosa possono mangiare i celiaci.
Esistono alcuni alimenti che si possono mangiare senza correre rischi, come il miele, lo zucchero, la frutta e la verdura, il burro, il latte e i formaggi freschi e stagionati, il riso, il mais, l’amaranto, il miglio, la quinoa, il sorgo e poi naturalmente carne, pesce e molluschi. Da escludere invece gran parte dei preparati perché potrebbero essere mescolati a sostanze pericolose. La contaminazione infatti è uno dei problemi più grossi con i quali i celiaci hanno a che fare.

Le regole per cucinare in sicurezza.
Per prima cosa: lavate sempre bene le mani e tutti gli attrezzi da cucina. E’ bene che non contengano tracce di farina da preparazioni precedenti.
Controllare anche che gli ingredienti utilizzati siano tra quelli permessi, e in caso di dubbio, consultare le etichette. Se non siete molto esperti puntate su piatti semplici come carne, latte, pesce, uova, frutta, verdura, patate, formaggi, yogurt, legumi o riso. Non usare mai la stessa acqua o lo stesso olio utilizzato per prodotti con glutine.
Altrimenti potete sempre ordinare qualcosa da un ristorante che propone piatti senza glutine. Pizza & Pasta di Cattolica, ad esempio, propone piatti per celiaci, riso pomodoro e basilico, strozzapreti all’arrabbiata, gnocchi alla sorrentina, gnocchi gamberi e zucchine oppure strozzapreti alla pescatora. La scelta è davvero vasta.

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