Sushi brasiliano, quando la cucina giapponese si arricchisce di elementi diversi.

Di il 13 maggio 2016

Il sushi è uno dei piatti tradizionali della cucina giapponese, ma forse avrete già sentito parlare di sushi brasiliano. O sushi fusion.
Si tratta di una variante golosa del piatto più famoso della cucina orientale. Ma forse qualche purista storcerà il naso.

Ma, prima di giudicare, vediamo meglio di cosa si tratta.
Tutto iniziò da una comunità giapponese che all’inizio del secolo scorso si trasferì in Brasile. All’origine erano circa 160 famiglie, che divennero via via sempre di più, con il passare dalle generazioni. Ad oggi, i giapponesi in Brasile, sono una delle comunità straniere più popolose all’estero.
Ed è in questo momento storico che il sushi iniziò a fondersi con alcune tradizioni culinarie brasiliane.

Se siete curiosi di sperimentare qualcosa di nuovo, una contaminazione tra due culture gastronomiche, apparentemente diversissime, vi consigliamo di provare il temaki brasiliano.
Questo infatti è uno dei migliori risultati dell’unione tra cucina brasiliana e giapponese. Si tratta di un cono d’alga, con all’interno riso e pesce crudo.
Di solito viene preparato con tonno, salmone, gamberetti, scambi e avocado. Spesso accompagnati da frutta fresca.
Nei roll si usa molto il granchio, molto più comune in Brasile che in Giappone, e si abbonda con le spezie.

Il sushi brasiliano è molto originale, e non rispetta pedissequamente la tradizione giapponese, ma se vi piace sperimentare qualcosa di nuovo a tavola, non potete perdervi un assaggio.

E voi, cosa ne pensate?

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