Intervista al ristorante Magna Grecia

Di il 19 dicembre 2016

Oggi abbiamo il piacere di parlare con Carla Bassetti dei ristoranti Magna Grecia presenti a Rimini e Urbino, quest’ultimo entrato da poco nella casa di Take2Me.it. In quest’intervista Carla ci regala un assaggio del sole e della tradizione culinaria greca, la cui cucina è ormai famosa in tutto il mondo ma non è altrettanto facile da replicare. I ristoranti, ormai attivi da diversi anni, hanno creato un solido portfolio di clienti, diventando un famoso punto di riferimento per giovani (e non solo).

Quando si è concretizzata l’idea di aprire un ristorante greco e qual’è la sua storia?
C: L’idea si è potuta concretizzare nel 2000: i titolari Adrianos e Filippo, detto “Gil”, lavoravano già da diversi anni in vari locali di Rimini come camerieri e da tempo avevano in mente di aprire un ristorante per differenziare la proposta enogastronomica della riviera romagnola. Con non poca buona volontà sono riusciti a realizzare il loro sogno e oggi siamo molto felici dei risultati raggiunti.

La cucina greca ha un’enorme varietà di piatti, ce n’è qualcuno che prevale sugli altri in termini di sapori?
C: Il piatto misto (che comprende insalata greca, salse miste, assaggi vari di carni e formaggi) è quello che viene ordinato maggiormente: questo perché chi non ha mai assaporato la cucina tradizionale greca vuole provare un’esperienza completa.
Poi ovviamente ci sono i nostri cavalli di battaglia, come la Mussakà, i piatti vegetariani come le Kolokithokeftedes, polpette di zucchine con feta e carote. Poi abbiamo anche una selezione di piatti vegani e vegetariani per soddisfare ogni tipo di esigenza.

Pensa che anche la cucina greca possa avere diverse contaminazioni? È il caso del ristorante Magna Grecia (che si è inserito in un contesto, quello della cucina romagnola, già molto prolifico dal punto di vista enogastronomico)?
C: Noi facciamo un tipo di cucina che vuole essere al 100% in linea con la traduzione greca e utilizziamo ingredienti importati direttamente dalla Grecia. Consideriamo questo il nostro punto di forza e quindi al momento non personalizziamo in alcun modo il piatto, perché ci teniamo che i sapori rimangano quelli della tradizione culinaria greca.

Che cosa le piace di più della tradizione greca?
C: L’allegria, l’ospitalità, la semplicità. Il popolo greco di solito viene connotato come molto aperto e solare, e questo è proprio vero!

C’è un piatto che si sentirebbe di consigliare, piuttosto che un altro, a chi ordina da casa?
C: Sicuramente le pite, che sono uno dei piatti più consumati in grecia, in tutte le varianti.
Inoltre le insalate, servite con pite a parte invece del pane. I Suvlaki poi sono una vera prelibatezza. Per gustare a fondo il sapore della Grecia infine non potete dimenticare di assaggiare le Dolmades (il tipico antipasto greco costituito da involtini con foglie di vite ripieni di riso).

Com’è il vostro rapporto con il territorio, in particolare con i frequentatori abituali della vostra cucina?
C: Da quando abbiamo aperto il ristorante diverse generazioni si sono susseguite e, se prima i genitori erano nostri clienti, ora lo sono i figli e questo ci da grande soddisfazione: possiamo raccontare la nostra storia e far assaggiare i nostri piatti a più generazioni. L’accoglienza che riceviamo dai nostri clienti fidelizzati poi è sempre calorosa e sanno sempre apprezzare le nostre ricette.

Secondo lei qual è la cucina del futuro? Pensa che le nuove tendenze biologiche e vegane possano avere degli impatti sulla vostra cucina?
C: Il popolo greco è ancora molto radicato alle proprie tradizioni, al modo di cucinare e ai propri prodotti. Addirittura i veri greci cucinano solo con le loro cose (ad esempio il loro olio, e sono molto pignoli: notano la differenza se non si usa!). Quindi penso che no, non ci saranno cambiamenti fondamentali, ma solo un lieve adattamento di tendenza.

Vi abbiamo fatto venire fame? Ricordatevi che entrambi i ristoranti sono disponibili su Take2Me.it.
Buon appetito!

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