Hemburger: l’hamburger preferito di Hemingway

Di il 22 giugno 2016

Quella polpetta di carne, schiacciata tra due fette di pane ne ha fatta di strada e negli anni ha conquistato proprio tutti. Anche Ernest Hemingway.
Affamato di vita, di letteratura, e anche di hamburger, a quanto pare. Una ventina di anni fa, infatti, è stata ritrovata tra i suoi documenti, alla Fattoria Belvedere di Cuba, la ricetta del suo hamburger preferito. Se siete curiosi, questi documenti sono disponibili anche in forma digitale, alla Libreria Presidenziale JFK di Boston.
Molto saporito e con richiami all’India e alla Cina, potrebbe essere un antesignano dei nostri hamburger gourmet. Anche Hemingway, come noi, non riusciva a rinunciare ad un buon hamburger sartoriale.
Il ristorante che lo preparava si trovava in effetti nella Chinatown dell’Havana. La ricetta prevede, oltre alla carne bovina, prosciutto standard, salsa di soia, cipolla, aglio, pomodoro, con l’aggiunta di mela grattugiata, formaggio ceddar e carote.
Nella ricetta, battuta a macchina dalla moglie di Hemingway, c’è anche un’interessante nota iniziale: “Non vi è alcun motivo per cui un hamburger fritto debba risultare grigio, grasso, duro e insapore. E’ possibile aggiungere ogni sorta di leccornia e aromi alla carne macinata – funghi tritati, salsa cocktail, aglio tritato e la cipolla, mandorle tritate, un tocco di piccalilli (salsa agro-speziata)… Papà (Hemingway) preferisce questa combinazione”.
Se non è questo un hamburger gourmet, non saprei proprio dargli un’altra definizione.

Se volete provare a farvi preparare un ottimo Hemburger, questi sono gli ingredienti:
carne di manzo tritata, chiodi di garofano, aglio tritato, cipolle verdi, un cucchiaio di India relish, ovvero un condimento dolce-piccante di verdure in salamoia, capperi, un cucchiaio di Spice Island, un cucchiaio di Spice Island Beau Monde (sedano, cipolla e sale con un tocco di dolcezza), un cucchiaio di Spice Island Mei Yen, un uovo sbattuto.

Buongustaio Ernest.

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